Profil de amedeoEiM...PhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
scherzoni 2Il comitato dell 4Q, denominatosi C.C.C., si appresta ad aggiornare il suo blog di cazzate. In questa giornata li faremo molto corti, solo per darvi un idea, ma x la fine dell'anno scolastico abbiamo già in mente numerose proposte per pubblicarli.
1°= Durante l'interrogazione di inglese sui vichinghi, Renato e Francesco si vestono appositamente come l antico popolo e citano il celeberrimo dialogo di Conan in lingua madre.
2°= Dopo l'ennesima lezione incomprensibile del professore di matematica il dubbio che il professore stia in realtà plasmando le nostre deboli menti al fine di aiutarlo a costruire terribili armi nucleari, ci assale.
3°= I soliti 4 idioti, dopo aver coinvolto la bidella Cristina in un carismatico trenino, cantano e ballano entrando in classe, cercando di inserire nell'improvvisato party anche la professoressa di Italiano. Musica:Sucka sucka nanaaa, ossia la colonna sonora di mission impossible 2.
4°= Durante una pausa nell'ora del professor Ariati, i soliti noti corrono dalle bidella a prendere in prestito lo stereo e, messo a tutto volume, ballano e cantano ballate western coinvolgendo nella sfrenata danza la bidella e lo stesso professor Ariati.
5°=Durante un interrogazione di diritto, Nicolò gonfia un sacchetto d'aria provocando con esso un terribile tonfo nsecco: successivamente i nostri 4 eroi si riparano sotto i rispettivi banchi urlando: ATTENTATO!! ATTENTATO!! C'E' UNA BOMBA!!. Dopo numerosi attimi di calma, i quattro baldi giovani riemergono dalle profondità del banco tranquillizando i presenti affermando che era stato solo un falso allarme. La proffe non ha afferrato lo scherzo facendo trapelare il suo scarso senso dell'umorismo.
6°= Prima che il professore di filosofia entri in classe, i nostri ragazzi sistemano le file dei banchi a due a due vicino alla cattedre: Fiò prende posto nella prima sedia infilandosi guanti e cappello e gli altri prendono posto dietro; quando entra il proffe i baldi giovani cominciano a muoversi traballando tenendo un ipotetica maniglia, mentre Francesco guida con un ipotetico volante: lo scherzo dell'autobus è compiuto.
7°=Nella piena goliardia dello spogliatoio maschile, i nostri seminudi eroisi apprestano a rapire una povera donzella per circondarla con un balletto erotico. Il primo tentativo va a segno. Renato, durante una tipica danza dell'amore davanti alla porta completamente aperta, in mutande, invece di trovare una innocente pulzella, si ritrova il professor Scaglianti che lo guarda con occhi straniti. Dopo un chiarimento orale e numerosse risate, il proffe promette omertà sull'accaduto.
8°= Nicolò chiede di andare in bagno e si allontana dal banco a quattro zampe e con la pancia in su accompagnato da versi animaleschi dei suoi alleati e sotto l'occhio esterrefatto del professore di matematica. P.s.: Nicolò in quel giorno si credeva un ragno.
9°= Durante il doposcuola, i nostri baldi giovani si recano al vicino supermaket Conad per desinare in allegriacon quattro panini e quattro birre. La situazione alla cassa è la seguente: Reno aggiunge alla spesa complessiva un ovetto kinder, l'impaziente Nicolò(simulando un bambino autistico) si informa sull'oggetto appena acquistatoe chiede insistentemente di poterlo mangiare. Dopo l'ennesimo rifiuto da parte di Renato, quest'ultimo chiede gentilmente al cassiere il permesso di far consumare immediatamente il tanto bramato ovetto all'autistico Nicolò. Il cassiere, distrattamente e cercando consenso in Amedeo che metteva la spesa nelle sportine, risponde affermativamente. A questo punto Nicolò prende l'ovetto, lo fissa per un decisivo istante e, finalmente, ora che lo possiede, lo sbatte violentemente sulla propria fronte per ripetute volte sotto gli occhi increduli e sconcertati dell'impotente cassiere. A giustificazione di ciò, con voce innocente e fanciullesca, Nicolò afferma: tanto a me interessava solo la sorpresa.
10° scherzo:Durante l ora di spagnolo, nella lezione sui condizionale, per portare un esempio concreto, Renato afferma che se sua nonna avesse le ruote sarebbe una cariola. Risate generali.
11° scherzo: GIORNATA DELLA CAMPESTRE: Coraggiosamente i nostri eroi si iscrivono alla campestre, tra l altro con dati anagrafici che dicono che 3 su 4 sono nati tutti il 4 aprile. Nel tragitto dalla scuola alle mura i nostri giovani fanno in tempo a stancarsi e arrivano alla partenza già con il fiatone. Al fischio del via, fatti passare da tutti i concorrenti, i 4 virgulti si posizione nella prima fila. Al via fanno uno scatto poderosoin modo che ogni partecipante abbia la possibiltà di vedere il loro fondoschiena: non è in senso figurato, i quattro eroi si sono calati giù i pantaloni durante la corsa per intimorire e incutere rispetto agli avversari. La corsa è piena di piccoli aneddoti quali finte crisi respiratorie, pause sulle panchine, finte conate di vomito, fiatone mostruoso (quest ultimo fin troppo vero). Incrociando un anzianotto che faceva flessioni su una panchina, Renato fa notare che lo donna che c'era sotto se ne era andata da un pezzo; il vecchio tristemente afferma che, se anche c'era, era lo stesso. Mentre tutti ormai hanno fatto il giro di boa e stanno tornando indietro, i nostri giovani, enormemente indietro, si distendono per terra protestando contro lo spreco delle rape in Libano: Renato ha anche una maglietta con tale scritta per protesta: con assoluto menefreghismopurtroppo vengono saltati. A metà gara al momento di consegnare il cartellino alla proffe i quattro chiedono se la gara sia finalemte finita, in preda alla più buia disperazione. Vedendo che la proffe va verso l arrivo con la biciclettai nostri giovano si appostano su una montagnola e ne scendono cercando di assalire la proffe in stile indiani d'america. Infine la scena che si presenta all'arrivo è la seguente: Amedeo in groppa a Francesco e Renato in groppa a Nicolò che galoppano stile cavalieri verso l'arrivo, con tanto di legno a mo di frustino. P.s.: Il professore di ginnastica Scaglianti non ci guarda più in faccia.
Gli scherzi fatti sono molto più numerosi e quelli che abbiamo in mente da preparare ancora di più. Arrivederci.
C.C.C. |
|
|